alcuni giorni fa, mentre ero al mare, mi sono imbattuto su di un documentario che mi ha fatto sentire terribilmente impotente.
il documentario si intitola “come un uomo sulla terra” e racconta la storia degli immigrati etiopi che vivono ripetutamente l’odissea che dovrebbe portarli in Italia in cerca di pace e riscatto.
voi direte storie di ordinaria barbarie. peccato che in questa storia giocano un ruolo centrale la Libia e il partner fidato…l’Italia. e non questione di destra o sinistra, tutti gli ultimi governi hanno sostenuto le politiche dei respingimenti (con i cpt nel deserto libico).
se non lo avete visto potrebbe essere il “mattone” con cui chiudere la prima serata a Montesole…magari il mattone con cui costruire qualche ipotesi per affrontare questa situazione: tra impotenza e onnipotenza.
Tag: cambiamento, cittadinanza, immigrazione, impotenza, montesole, onnipotenza, sicurezza
24 Agosto 2009 alle 19:58 |
questa mi sembra una riprova del fatto che un gruppo che ha saputo co-costruire dei pensieri funziona come una mente unica e che nel funzionamento mentale degli umani lo spazio occupato dalle emozioni è preponderante!…infatti recentemente, ciacolando fra noi, io, Dopicci ed Emma, abbiamo pensato a questo film di cui avevamo avuto notizia, come al “mattone” con cui chiudere la prima serata a Montesole…- non è facile però digerire i mattoni…forse poi per dormire avremo bisogno di consolarci magari con “la storia del cammello che piange”! o forse di fare noi i cammelli in musicoterapia!